Bollicine

Il termine bollicine racchiude in se’ un intero mondo, prodotti che si differenziano per uve tecnologia e dosaggi.

Questa pagina vuole solo dare l’indicazione delle denominazioni piu’ note, e’ possibile spumantizzare qualsiasi tipologia di uva e non sono rari esperimenti di spumanti tanto insoliti quanto interessanti.

La piu’ nota ed affascinante e’ sicuramente quella dello Champagne, denominazione della Francia del nord, che viene prodotto da uve Pinot Noir, Pinot Meunier e Chardonnay in blend o in purezza e vinificato in bianco o rosato. E’ oggetto di leggende che “incastrano” svariati personaggi storici e moderni, ed e’ ancora aperto il dibattito sull’invenzione della metodologia con la quale e’ prodotto.

Da il nome al metodo classico, noto anche come champenoise, tecnica che prevede la rifermentazione in bottiglia ed una maturazione sui lieviti che puo’ durare molti anni.

Differente zona ma altissimo livello anche per l’italiano Franciacorta, denominazione situata a nord di Brescia, prodotto da uve Pinot Nero, Chardonnay e Pinot Bianco. La denominazione sta vedendo una crescita sempre piu’ alta nell’export, indice che sta a significare un interesse sempre piu’ alto da parte dei consumatori internazionali.

Da inizio del secolo scorso l’Italia produce anche il Trento DOC, principalmente da uve Chardonnay, prodotto d’altissima qualita’ appunto nel trentino.

La Spagna produce l’ottimo Cava, da uve Macabeo, Parellada e Xarel, meno noto dei fratelli italiani e francesi ma decisamente interessante.

Prodotti col metodo Charmat, ovvero fermentazione in autoclave, troviamo i trevigiani Prosecco e la sottozona superiore di Cartizze. La seconda e’ sicuramente meno rintracciabile sul mercato a causa delle ridotte dimensioni della sottozona.

L’Emilia Romagna offre al panorama mondiale il Lambrusco in differenti denominazioni: Sorbara Grasparossa e Salamino di Santacroce, che si differenziano per le differenti uve, comunque tutte provenienti dal modenese, prodotti molto apprezzati nel mercato statunitense, affiancate dalla piu’ recente e discussa denominazione Lambrusco di Modena.

La Germania produce uno spumante molto poco alcolico, chiamato Sekt, che spopola ad orario aperitivo anche se il suo consumo non e’ certamente paragonabile a quello della birra.

 

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